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Little Sheep Virtues (Little House Needleworks)

Yeah, well, I’ve been lured into a new stitch-along: my dear friend Katia suggested stitching Little House Needleworks’ Little Sheep Virtues. There’s 12 of them in all, and we’ll be doing two each month – here are the first two, Hope and Love, done on Zweigart’s raw Newcastle linen. I just love them, and they stitch up really quickly. Can’t wait to pick this up again next month.

Ebbene sì, sono caduta in un altro SAL: la mia cara amica Katia ha proposto di eseguire la serie Little Sheep Virtues di Little House Needleworks. Sono 12 riquadri in tutto, e ne faremo due al mese – ecco la prima coppia, Hope e Love, fatti su lino grezzo Newcastle della Zweigart. Mi piacciono moltissimo, e si crocettano molto velocemente. Non vedo l’ora di riprendere questo lavoro in mano il prossimo mese.

Garden Visit

Garden Visit (Milady's Needle)

Hey, look, I finished another project, and because it’s round you get to see three pictures of it. This sweet little kit, Garden Visit, was issued last month by Milady’s Needle, and it was love at first sight. The fob with the adorable little reindeer charm (shown in the tiny pic) came ready-made with the supplies. To fasten the stitched linen to the spool, the instructions in the kit wanted me to use glue, but that’s something I always try to avoid if possible. Instead, I whipped out a trusted curved needle (it’s always worth having some of them around!), and managed to close it up with a stitched seam. So there we are: my pretty new scissors holder!

Ma guarda un po’, sono riuscita a finire un altro lavoro, e visto che è tondo, vi tocca vederlo in triplo. Garden Visit è un kit di Milady’s Needle che è uscito il mese scorso, diventato subito amore a prima vista. Il trovaforbici con l’adorabile renna (nella figura piccola) era incluso nel kit, già pronto. Per fissare il ricamo al rocchetto, secondo le istruzioni avrei dovuto usare della colla, ma è una cosa che generalmente preferisco evitare se posso. Invece, ho sfoderato l’amico ago curvo (sempre utile da tenere a portata di mano!) e sono riuscita a rifinire con un cucitura. Ecco fatto: un bel portaforbici nuovo!

Curved needle

Sarah's House (Blackbird Designs)

Hi everyone! I have two finishes this time, which shows how bad I’ve become at blogging, seeing that the first one dates from a couple of weeks ago, and the second one hadn’t even been started at that time. Both are by Blackbird Designs. Sarah’s House is all done, and I’m so pleased that I had the sudden impulse to start her back in January, because she’s just lovely: the weird balance of border and inner section is fascinating, I could sit and stare at her for hours. The colours are so pretty too.

Ciao a tutti! Questa volta ho da mostrare due lavori finiti, il che è indice di quanto sia diventata negligente con il blog, visto che il primo è ormai di un paio di settimane fa, e il secondo allora nemmeno ancora esisteva. Sono entrambi di Blackbird Designs. Ho finito Sarah’s House, e quanto sono felice di aver avuto l’impulso improvviso di iniziarla in gennaio, perché è proprio molto bella: lo strano equilibrio fra cornice e sezione interna è affascinante, e potrei starmene a guardarla per ore. Anche i colori sono deliziosi.

Sweet Home (Blackbird Designs)

And I continued the Garden Club with its 4th section, Sweet Home. I have all I need to start the 5th section, and the 6th is on its way to me, so I hope to update again soon.

E poi ho continuato il Garden Club con la quarta sezione, Sweet Home. Ho già tutto pronto per iniziare la quinta, e la sesta è in arrivo, quindi spero di aggiornare di nuovo a breve.

Brick house

Sarah's House (Blackbird Designs)

Here’s what I added to Sarah’s House since the last post: quite a contrast with the very empty border, isn’t it? Still, the big, dense house was quite fun to stitch. Now the rest shouldn’t take very long.

Ecco cosa ho aggiunto a Sarah’s House dopo l’ultimo post: un bel contrasto con la cornice quasi vuota, vero? Ma comunque è stato divertente costruire questa casa così grande e densa. Ora per il resto non ci vorrà più molto.

Sarah’s border

Sarah's House (Blackbird Designs)

This is an impulse start from a weekend in January when I was bored and wanted a new project: quick dive into Ye Olde Stash, and out came this, Blackbird Designs’ Sarah’s House. I’m fascinated by its weird proportions, and I think it’s a very charming piece. Since starting it, I’ve been working on it regularly, and last night I got the very intriguing border finished. Now there’s a much denser central section to fill in – watch this space. Happy weekend!

Questo è un lavoro iniziato d’impulso in un fine settimana di gennaio in cui volevo curare la noia con un nuovo avvio: un tuffo nelle scorte, ed è emerso questo, Sarah’s House di Blackbird Designs. Mi affascinano le sue proporzioni strane, e lo considero un pezzo incantevole. Da quando l’ho iniziato, l’ho preso in mano regolarmente, e ieri sera ho finito la singolarissima cornice. Adesso resta da riempire la parte centrale, molto più densa – prossimamente su questi schermi. Buon fine settimana!

Sarah's House (Blackbird Designs)

Patchwork aux Chats

Patchwork aux Chats (Jardin Privé)

Thanks, everyone, for the lovely comments to my Paris post. And here is the first finish from the stash acquired there: Jardin Privé’s Patchwork aux Chats, stitched on Zweigart’s 16ct flax Newcastle linen. I love cats, but for practical reasons I can’t have one – therefore I tend to be drawn to cat-themed charts, and have several in my stash. This might be the first one I’ve actually stitched. The sliding kitty on the left is my favourite:-)

Molte grazie per i graditissimi commenti al mio post su Parigi. Ed ecco il primo risultato degli acquisti fatti: Patchwork aux Chats di Jardin Privé, eseguito su lino Zweigart Newcastle a 16 fili/cm, colore flax.  Amo molto i gatti, ma per motivi pratici non ne posso avere uno – quindi mi piacciono in modo particolare gli schemi in cui i gatti sono protagonisti, e ne possiedo diversi. Credo che questo sia il primo ad essere crocettato. Il mio preferito fra tutti questi gattini è quello che scivola a sinistra:-)

Paris 2016

Eiffel Tower at night

Hallo everyone! It’s been a while since I last blogged, but there’s been a lot to do. The yearly trip to Paris is by now more than a fortnight old, and I’m still missing that wonderful city and the time spent with my dear stitching friends. So this report is also a way to relive those days with a bit of nostalgia:-)

Ciao a tutti, era un bel po’ che non mi facevo viva, ma ho avuto molto da fare. Dal viaggio annuale a Parigi sono passate ormai più di due settimane, e mi mancano ancora sia la meravigliosa città che la compagnia delle amiche di crocette. Quindi questo post è anche un modo per rivivere quelle giornate con un po’ di nostalgia:-)

Beautiful scissors on the Merchant & Mills stand

The Aiguille en Fête was as always our first stop: we liked it a bit more than last year’s, but it’s still far from the show we knew and loved the first few times we went to it. There was damage done, all the same… I was tempted by the beautiful, huge and very heavy black scissors by Merchant & Mills, but they were very expensive.

La fiera Aiguille en Fête, come sempre, è stata la nostra prima tappa. Ci è piaciuta più di quella dell’anno scorso, ma ormai siamo lontani dai fasti delle nostre prime visite. Ma siamo riuscite comunque a fare danni… Sono stata tentata dalle bellissime, gigantesche e pesantissime forbici nere di Merchant & Mills, ma erano molto costose.

Awl and pins from Merchant and Mills

Instead I got a pretty awl and a box of unusual safety pins: not that I have any practical use for the latter, but I liked them and I’ll probably use them to decorate smalls.

Invece ho preso da loro un bel punteruolo e una scatola di spille da balia dalla forma inconsueta: non che queste ultime mi servissero, ma mi piacevano e posso usarle per decorare puntaspilli e simili.

Scissors from Monsieur Roulot

As for scissors, of course I could not resist spending a handy amount at Monsieur Roulot’s stall, and I was particularly pleased to find the owl-shaped scissors which had been eluding me on my previous visits.

Tornando alle forbici, ovviamente non ho potuto resistere alle forbicine di Monsieur Roulot, e in particolare mi ha fatto molto piacere trovare quelle a forma di gufo che finora mi erano sempre sfuggite.

A terrific little portable Daylight magnifier

Portable Daylight magnifier, closed

This portable magnifier + light was a nice find: it folds to a really small shape, and has a good magnifying power.

Questa lente di ingrandimento con luce mi è piaciuta molto: è davvero molto compatta quando è chiusa, e ha un bell’ingrandimento.

A scrumptious embroidery kit by Pascal Jaouen

This will be a challenge: fashion and embroidery designer Pascal Jaouen was there, with a stall filled with his beautiful traditional embroidery designs, which he sells as really scrumptious kits (silk threads!) So I decided I’d try one…

Questa sarà una sfida: lo stilista Pascal Jaouen aveva uno stand pieno dei suoi bellissimi ricami tradizionali, che vende in kit lussuosissimi (fili di seta!) Ho deciso di provarne uno…

Here’s the rest of the acquired stash, in random order.

Ed ecco il resto degli acquisti.

You never run out of things to see in Paris. This time I was threatened with a beating by my friend Anna Maria if I missed out again on the Sainte Chapelle, so I went there with her (she scares me!) Boy, was she right: the sheer amount and the beauty of the stained glass just takes your breath away. A truly holy place.

A Parigi non si esauriscono mai le cose da vedere. Questa volta la cara Anna Maria ha minacciato di picchiarmi selvaggiamente se mi fossi persa di nuovo la Sainte Chapelle, e così ci siamo andate insieme (la temo tantissimo!) Aveva proprio ragione: la quantità e la bellezza delle vetrate istoriate mozzano il fiato. Davvero un luogo sacro.

A walk in the same neighbourhood took us past Notre Dame, into Shakespeare and Company (a magical English language bookshop frequented by many famous authors in the past – unfortunately taking pictures was not allowed inside), and past a lovely bookshop with a window full of Jules Verne books. Anna Maria got me a pretty tote from S&C.

Una passeggiata nel quartiere ci ha portato vicino a Notre Dame, alla libreria Shakespeare and Company (solo libri in inglese, frequentata in passato da autori famosi – un posto magico, peccato che fare foto all’interno fosse vietato), e davanti a una vetrina piena di bellissimi libri di Jules Verne. La borsina di S&C è un dono di Anna Maria.

Cards from Musée Marmottan Monet

I will never tire of seeing impressionist paintings, and the Marmottan-Monet Museum still had to be ticked off my list. As well as a magnificent collection of Monet masterpieces, it has a sizeable amount of paintings by Berthe Morisot, whose work I hardly knew: it was a very nice discovery. Again, no photographing inside, so I bought some cards of the paintings I liked most.

Non mi stancherò mai di vedere dipinti degli Impressionisti, e mi mancava ancora il Museo Marmottan Monet. Oltre ad una magnifica collezione di capolavori di Monet, ha anche molti quadri di Berthe Morisot, il cui lavoro non conoscevo ed è stato per me una piacevolissima scoperta. Neanche qui si potevano fare foto, quindi ho comprato delle cartoline con i quadri che mi sono piaciuti di più.

We spent a good part of a day at the Basilica of St. Denis, in the northern suburb of Paris which bears the same name (incidentally, we were aware that this was basically just down the road from the building where the bloody showdown took place between the terrorists and the French police, a couple of days after the attacks in November – it’s a “problem” suburb, but we felt ok). The church is older than Notre Dame, and is the last resting place of most of France’s kings and queens. It’s a spectacular gothic building, and all the recumbent monuments of the royals add an eerie, but very special atmosphere. As you may have noticed, I took loads and loads of pictures. We came away wondering why on earth we hadn’t visited this amazing place earlier – it certainly is one of the most beautiful buildings I have ever seen.

Abbiamo passato buona parte di una giornata alla Basilica di St. Denis, nell’omonimo quartiere a nord di Parigi (fra parentesi, sapevamo di essere a pochi passi dall’edificio dove si è svolto l’assedio della forze dell’ordine ai terroristi attentatori di novembre – è un quartiere “problematico”, ma non abbiamo avuto particolari timori nella zona). La chiesa è più antica di Notre Dame, e custodisce i resti della maggior parte dei sovrani francesi. È uno spettacolare edificio gotico, e le tante statue giacenti aggiungono un’atmosfera molto particolare. Come avrete senz’altro notato, ho fatto una quantità esagerata di foto. Siamo venute via chiedendoci perché non ci fossimo andate molto prima – è sicuramente uno degli edifici più belli che io abbia mai visto.

On the last evening we took a walk along the Île aux Cygnes, a long, narrow man-made island which divides the Seine close to our houseboat. It ends with a quarter-sized replica of the Statue of Liberty, donated to the city in 1889 by the Parisians living in the USA.

It’s been a wonderful trip again, and as always it was the company of my dear friends that made it all the more special – thank you, everyone!

L’ultima sera abbiamo fatto una passeggiata sulla Île aux Cygnes, un’isola artificiale lunga e stretta che divide la Senna vicino al nostro barcone. Termina con una copia a un quarto dell’altezza della Statua della Libertà, donata alla città nel 1889 dalla comunità parigina negli USA.

È stato di nuovo un viaggio stupendo, e come sempre è stata la compagnia del gruppo a renderlo veramente speciale: grazie, cari amici!

Patchwork aux Chats (Jardin Privé)

Have I been stitching in all this time since the last post? Sure. This is what I’ve been stitching since getting back from Paris: I started Jardin Privé’s Patchwork aux Chats, one of the charts I bought there. But there’s also been more in the works, and that will be in another post. Soon. Thanks for reading this far!

E le crocette ci sono state, in tutto questo tempo? Ma certamente. Da quando sono tornata da Parigi sto facendo Patchwork aux Chats di Jardin Privé, uno degli schemi acquistati alla fiera. Ma ci sono stati anche altri lavori in corso, e saranno in un altro post. A breve. Grazie per avermi letto fin qui!

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